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Arbonia nelle cifre nere dopo integrazione Looser

KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER

(sda-ats)

Il gruppo industriale turgoviese Arbonia (ex AFG) ha registrato nel 2016 un utile netto di 7,6 milioni di franchi, a fronte del profondo rosso di 171,1 milioni dell'esercizio precedente.

La controllata Looser, acquistata a fine anno, ha generato un risultato netto di 8,8 milioni, in contrazione del 63%.

Arbonia, secondo le cifre comunicate oggi, ha realizzato nel periodo in rassegna un utile operativo Ebit di 29,1 milioni di franchi (-158,4 milioni dodici mesi prima) e un risultato lordo Ebitda di 68,7 milioni (26,6 milioni). I profitti netti risultano il linea con il consensus dell'agenzia finanziaria AWP: gli esperti avevano pronosticato un utile di 7,6 milioni e un Ebitda di 67,7 milioni.

La società ha già pubblicato le cifre relative al fatturato a gennaio. I ricavi globali hanno segnato una progressione del 5,7% a 995,4 milioni di franchi. La controllata Looser ha dal canto suo generato un volume d'affari di 434,3 milioni, in calo dello 0,5%. Al netto dei fattori straordinari e degli effetti di cambio, risulta invece una progressione del 5,6%.

Looser, i cui risultati da quest'anno saranno consolidati nella contabilità di Arbonia, ha visto peraltro il risultato operativo lordo Ebitda scendere a 46,1 milioni di franchi (dai 64,4 milioni del 2015).

Per l'esercizio in corso Arbonia punta a realizzare un fatturato di 1,3 miliardi di franchi e un Ebitda superiore ai 110 milioni. L'azienda conferma anche gli obiettivi del 2018, ossia un volume d'affari di 1,4 miliardi e un Ebitda di 150 milioni, si legge in un comunicato.

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SDA-ATS