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LONDRA - Gli antenati degli odierni pop-corn, ormai il più popolare degli snack in vendita al cinema, erano ostriche, granchi e frutta secca. Ai tempi di Shakespeare erano infatti questi i cibi consumati dal pubblico a teatro durante gli spettacoli.
A scoprirlo sono stati gli archeologi britannici Julian Bowsher e Pat Miller che hanno pubblicato oggi, per il Museum of London Archeology, un rapporto sui ritrovati biologici nel terreno attorno alla zona dove sorgeva il Rose Theatre, storico teatro dei tempi di Shakespeare e Marlowe, sulla riva sud del Tamigi.
Ostriche, cozze, granchio, ma anche pesche, fichi e prugne: secondo gli studiosi, dall'osservazione degli spuntini viene fuori una netta differenza di abitudini e costumi tra le diverse classi sociali.
Se infatti in galleria, dove sedevano gli spettatori più ricchi, si sono ritrovati frutti di mare e frutta secca d'importazione, nella parte sottostante il palco, da dove i più poveri assistevano alle rappresentazioni, i resti fanno pensare a noccioline o noci. Secondo lo studio, era uso comune a teatro anche fumare la pipa, abitudine appena importata dall'America insieme al tabacco.

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SDA-ATS