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Alcuni dei cimeli ritrovati in Argentina.

KEYSTONE/EPA EFE/DAVID FERNANDEZ

(sda-ats)

La polizia argentina ha scoperto quella che potrebbe essere la più grande collezione segreta di cimeli nazisti al mondo, con 75 oggetti autentici provenienti dal Terzo Reich, nascosta in una residenza privata a Beccar, nella periferia di Buenos Aires.

La ministra per la Sicurezza, Patricia Bullrich, ha presentato alla stampa i cimeli, sottolineando che si tratta di oggetti autentici, accompagnati da fotografie che permetteranno di accertare la loro origine in modo più preciso.

Fra gli oggetti ritrovati c'è un busto di Adolf Hitler e vari oggetti che sarebbero stati usati dallo stesso Führer. "Ci sono foto di Hitler tra gli oggetti, crediamo che sia un modo per venderli ad alto prezzo", ha spiegato Bullrich.

I cimeli sono stati ritrovati dietro un muro in una residenza privata, insieme ad altri oggetti provenienti da Cina, Giappone ed Egitto, molti dei quali erano stati segnalati nella "lista rossa" dell'Unesco, che registra gli artefatti culturali prelevati illegalmente.

Bullrich ha precisato che tutti i cimeli saranno inviati al Museo dell'Olocausto, in Israele, mentre proseguono le indagini per accertare se sono stati portati in Argentina da gerarchi nazisti fuggiti in America Latina alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

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SDA-ATS