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Armi da Svizzera a gruppo nazionalistico turco, NZZ am Sonntag

Secondo il domenicale "NZZ am Sonntag", membri del gruppo Osmanen Germania, considerato vicino al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, si sono procurati armi in Svizzera (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/EPA/LUIS TEJIDO

(sda-ats)

Membri del gruppo Osmanen Germania, considerato vicino al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, si sono procurati armi in Svizzera, secondo quanto riferito oggi dalla "NZZ am Sonntag".

Il domenicale fa riferimento a documenti riservati di un'autorità investigativa tedesca in cui emerge che la Svizzera ha un ruolo nell'organizzazione logistica di denaro e armi del gruppo.

La "NZZ am Sonntag" cita l'esempio di Mehmet Bagci, ex capo supremo delle truppe, nel frattempo arrestato, che avrebbe ordinato in Svizzera una pistola mitragliatrice del tipo "Scorpion", tre caricatori e munizioni. Il tutto sarebbe stato consegnato poco tempo dopo la commessa a due membri del gruppo su suolo elvetico.

La procura di Darmstadt - indica il domenicale - sta indagando sul caso e ha avviato un procedimento penale nei confronti di altri tre membri di Osmanen Germania residenti nel cantone di Turgovia e nella regione di Basilea.

Il Ministero degli Interni tedesco aveva vietato il gruppo lo scorso luglio, perché si è dimostrato violento nei confronti di oppositori di Erdogan e cittadini curdi. L'organizzazione non ha invece destato preoccupazioni alle autorità svizzere.

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