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Poter aprire i negozi di tutta la Svizzera dalle 06.00 alle 20.00 e il sabato fino alle 18.00. È quanto prevede la nuova legge federale in materia (LANeg), approvata in febbraio dal Consiglio nazionale e all'esame degli Stati durante la prossima sessione estiva.

Con 6 voti a 3, la Commissione dell'economia e dei tributi degli Stati propone al plenum di entrare in materia, dopo la bocciatura dello scorso anno.

La Camera dei cantoni si era pronunciata contro di misura, con 19 voti a 18. A far pendere l'ago della bilancia era stato il voto preponderante dell'allora presidente Claude Hêche (PS/JU). Molti deputati borghesi si erano opposti al progetto, che concretizza una mozione del "senatore" Filippo Lombardi (PPD/TI).

Il dossier torna Stati che dovrà decidere se mantenere la sua decisione di non entrata in materia. Qualora non dovesse cambiare idea, il progetto verrebbe affossato.

Secondo la maggioranza, la nuova legge permetterà di lottare contro il turismo degli acquisti e porterà a un'armonizzazione minima in grado di eliminare le distorsioni della concorrenza tra i Cantoni. La sinistra, che ha già promesso il lancio di un referendum, mette invece in guardia contro disposizioni che andrebbero a colpire i lavoratori. In molti sono inoltre convinti che il tema sia di competenza cantonale e non debba essere regolamentato su scala nazionale.

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SDA-ATS