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Arrestato criminale guerra Goran Hadzic

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2011 - 10:39
(Keystone-ATS)

Goran Hadzic, l'ultimo criminale di guerra serbo ancora latitante, è stato arrestato. Lo ha riferito la tv B92. Era ricercato dal Tribunale penale interazionale dell'Aja che nel luglio 2004 lo ha incolpato di 14 crimini di guerra e contro l'umanità per il conflitto nella ex Jugoslavia (1991-1995).

Il nome di Goran Hadzic è legato in particolare al massacro all'ospedale di Vukovar (est della Croazia), nel novembre 1991, dove circa 250 croati e altre persone non serbe che vi si erano rifugiate erano state torturate e uccise.

Nato il 7 settembre 1958 a Vinkovci, in Croazia, Hadzic - che aveva lavorato come magazziniere - fu presidente durante il conflitto armato dell'effimera 'Repubblica serba di Krajinà che rappresentava un terzo circa del territorio croato e la cui popolazione serba si era ribellata alla proclamazione di indipendenza della Croazia dalla Federazione jugoslava.

Latitante dal 2004, Goran Hadzic deve rispondere davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) di genocidio, crimini di guerre e crimini contro l'umanità per le atrocità e le uccisioni di centinaia di civili e la deportazione di decine di migliaia di croati e altri non serbi ad opera delle truppe di Belgrado durante il conflitto armato degli anni 1991-1995.

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