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Uno dei maggiori artisti del pop e della 'land art' mondiale, il bulgaro naturalizzato americano Christo, "impacchetta" un frammento della Scuola di Atene di Raffaello per finanziare le opere di carità del Papa.

Si intitola "Christòs box, between Art and Mercy, a Gift for Bangui" il progetto benefico promosso dalla Segreteria per la Comunicazione e dai Musei Vaticani presentato oggi dallo stesso artista, 81 anni il prossimo 13 giugno, nel Salone di Raffaello della Pinacoteca Vaticana.

L'iniziativa prende vita dall'opera d'arte che Christo - celebra per avere realizzato "imballaggi" come quello di Porta Pinciana a Roma nel 1974 o del Reichstag di Berlino nel 1995 e tanti altri - ha creato con l'"impacchettamento" del cofanetto contenente la serie in dvd prodotta dal Ctv "Alla scoperta dei Musei Vaticani": protagonista dell'opera, sulla copertina del cofanetto, è un personaggio della Scuola di Atene, il più celebre degli affreschi di Raffaello nelle Stanze Vaticane, il giovane cugino di papa Giulio II ritratto accanto ad Aristotele.

L'opera 'master' viene donata da Christo al Vaticano e custodita dalla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. I 300 cofanetti "multipli", numerati e firmati dall'autore, saranno venduti dalla casa d'aste Christiès a mille euro ciascuno tra Londra, Torino, Milano e Roma e il ricavato verrà devoluto, per volontà di papa Francesco, all'Ospedale pediatrico di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, visitato dal Pontefice lo scorso novembre.

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SDA-ATS