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Aryzta potrebbe essere rilevata da società americana

Aryzta è una ditta che opera a livello internazionale. KEYSTONE/DPA-Zentralbild/PETER ENDIG sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2020 - 10:00
(Keystone-ATS)

Aryzta, panificio industriale alle prese con grandi difficoltà finanziarie, potrebbe presto essere al centro di un importante cambio di proprietà.

La società d'investimento americana Elliott Advisors ha oggi confermato di aver sottoposto ai vertici, attraverso una sua controllata inglese, un'offerta di acquisto.

Elliott - società del miliardario americano 76enne Paul Singer - ha ventilato l'intenzione di rilevare tutte le azioni in circolazione a un prezzo indicativo di 80 centesimi, cosa che valuterebbe complessivamente Aryzta a 794 milioni di franchi.

L'operazione, sui cui erano circolate voci già venerdì, segue un tentativo di avvicinamento già avviato in settembre dalla stessa azienda americana. I colloqui - confermati da Elliott - erano però poi stati interrotti a fine ottobre, senza che si fosse arrivati a un'offerta concreta.

Oggi l'impresa statunitense ha indicato di disporre dei finanziamenti necessari per lanciare la potenziale offerta. Inoltre i negoziati concernenti il rifinanziamento del debito residuo di Aryzta sono in fase avanzata. Elliot ora richiede l'approvazione del consiglio di amministrazione di Aryzta e il supporto della società per perfezionare l'approccio.

Come noto Aryzta è alle prese con profondi problemi di indebitamento, che si riflettono sul valore del titolo in borsa, che venerdì ha chiuso a 66 centesimi: nel 2014 valeva quasi 19 franchi. All'inizio del 2020 l'azione veniva scambiata a circa 1 franco.

Nata nel 2008 dalla fusione fra l'argoviese Hiestand Holding e l'irlandese IAWS, Aryzta è una multinazionale alimentare attiva soprattutto nel comparto della fornitura alle aziende (B2B) di prodotti di panetteria surgelati. Il gruppo offre una vasta gamma di articoli con una grande varietà di pani, nonché cibi dolci e salati. La società ha sede a Schlieren (ZH) ed è attiva con decine di siti di produzione in Europa, Nordamerica, Sudamerica, Asia, Australia e Nuova Zelanda.

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