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ASB: Svizzera diventi leader in finanza sostenibile

L'organizzazione vuole sostenere gli istituti nell'integrazione dei criteri legati alla sostenibilità nella consulenza alla clientela privata. Keystone/DOMINIK BAUR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2020 - 11:23
(Keystone-ATS)

La piazza elvetica può assumere un ruolo di leader a livello internazionale nel settore della finanza sostenibile, di cui è già pioniere: per raggiungere tale obiettivo serve una combinazione di iniziative proprie del ramo e condizioni quadro competitive.

"La nostra piazza finanziaria, che associa esperienza, competenza, soluzioni tecnologiche di punta e volontà di attuazione, è posizionata molto bene. Abbiamo ottime carte per diventare un polo internazionale di primo piano per la finanza sostenibile", afferma il direttore dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) Jörg Gasser, citato in un comunicato diramato oggi. Realizzare questa ambizione richiede però la cooperazione di tutti gli attori, vale a dire la politica, banche, assicurazioni e fondi così come le associazioni dei rispettivi rami.

L'organizzazione vuole sostenere gli istituti nell'integrazione dei criteri ESG (Environmental, Social and Governance - ambiente, sociale e governance) nella consulenza alla clientela privata. Ciò tramite linee guida "sviluppate in stretta e intensa collaborazione con i nostri membri" che sono "il risultato di un ampio consenso sostenuto da tutto il ramo bancario", spiega Gasser.

L'ASB ha anche pubblicato un opuscolo in cui presenta al pubblico e al mondo politico dieci iniziative del ramo nell'ambito della finanza sostenibile ed elenca dieci campi d'azione per migliorare concretamente le condizioni quadro.

Da inizio mese l'associazione ha inoltre aperto una succursale a Ginevra per offrire il suo know-how in materia di finanza sostenibile e rafforzare le relazioni sia con la piazza finanziaria locale che con le varie organizzazioni internazionali insediate nella città sul Lemano.

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