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Asia-Pacifico: aperto vertice Hanoi, ruolo Cina al centro

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2010 - 10:50
(Keystone-ATS)

HANOI - Si è aperto stamani ad Hanoi in Vietnam il 17esimo summit dell'Associazione delle nazioni dell'Asia del sudest (Asean) (Birmania, Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Filippine, Singapore, Thailandia, Vietnam), con la partecipazione delle principali potenze di Asia e Oceania (Cina, Giappone, India, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda), di Stati Uniti e di Russia. Al centro delle discussioni ci sono le dispute territoriali fra la Cina e i suoi vicini.
I rapporti far il Giappone e la Cina sono tesi dopo il sequestro nel settembre scorso di un peschereccio cinese da parte della guardia costiera giapponese in un tratto di mare conteso fra i due paesi. Altre dispute territoriali sono in corso da anni fra Pechino e altri quattro paesi confinanti: Brunei, Malaysia, Filippine e Vietnam.
All'apertura del vertice di Hanoi, il segretario di stato americano Clinton ha espresso il sostegno degli Stati Uniti a una risoluzione delle dispute marittime secondo il diritto internazionale, contro la posizione della Cina che preferisce composizioni bilaterali. "Gli Stati Uniti hanno un interesse nazionale nella libertà di navigazione e nel libero commercio marittimo - ha detto Clinton -. E quando le dispute avvengono in campo marittimo, noi siamo impegnati a risolverle pacificamente e sulla base del diritto consuetudinario internazionale".

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