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In Svizzera da luglio a settembre 2013 sono state depositate 4861 domande d'asilo, l'8% in mento rispetto al secondo trimestre. Si tratta del dato più basso dai primi tre mesi del 2011, ha comunicato oggi l'Ufficio federale della migrazione (UFM), aggiungendo che un aumento a breve è comunque possibile.

Le richieste nel terzo trimestre sono il 38% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le domande, secondo quanto si legge nella Statistica dell'UFM, sono in costante diminuzione: 1819 nel luglio 2013 e 1554 in agosto. In settembre 2013 se ne sono avute 1488, 765 in meno rispetto alle 2253 del settembre 2012.

Nel periodo preso in considerazione, i principali Paesi di provenienza dei richiedenti l'asilo sono stati l'Eritrea (764 domande), la Siria (355) e la Nigeria (296). Rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso, si osserva un calo dei richiedenti provenienti da Eritrea e Nigeria.

Tra luglio e settembre 2013 è stato possibile liquidare in prima istanza 5699 domande, 854 in meno (-13%) rispetto al trimestre precedente. Nel medesimo periodo, 3083 persone hanno lasciato autonomamente la Svizzera o sono state allontanate, ossia l'11% per cento in meno rispetto al trimestre precedente. Di queste, 992 sono state trasferite nello Stato competente nell'ambito della procedura Dublino.

Visti i numerosi sbarchi di immigrati in sud Italia, l'UFM non esclude un aumento delle richieste a breve termine. È tuttavia probabile che la Svizzera venga solamente attraversata sulla strada per il nord o l'ovest dell'Europa. La Confederazione infatti non è più così attrattiva per gli asilanti, mentre in varie nazioni europee l'incremento delle richieste raggiunge il 20%.

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SDA-ATS