Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'ex giudice spagnolo Baltasar Garzon ha affermato di essere pronto a difendere gratuitamente il fondatore di WikiLeaks Julian Assange, che considera vittima di "persecuzione" da parte degli Stati Uniti.

"Non toccherò un soldo, un centesimo, un dollaro o un euro di Assange. La mia difesa è totalmente altruista. Lo difendo perchè credo che egli sia oggetto di una ingiustizia manifesta", ha dichiarato Garzon in una intervista all' emittente ecuadoriana Gama Tv.

L'ex magistrato ha sottolineato che questa posizione ha avuto un alto "prezzo", affermando di essere stato fatto oggetto di "pressioni" senza darne ulteriori dettagli, ed ha ribadito la sua intenzione di portare a termine la difesa di Assange "proprio per questo, e con convinzione ancora maggiore".

Rifugiato dal 19 giugno nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per evitare la sua estradizione in Svezia per una violenza sessuale che lui ha sempre negato, Assange rischia di essere trasferito negli Stati Uniti e di essere giudicato severamente per aver diffuso 250.000 telegrammi diplomatici americani. Il governo di Quito gli ha offerto l'asilo politico, ma la Gran Bretagna rifiuta di fargli lasciare il Paese. Garzon, famoso per aver giudicato l'ex dittatore cileno Augusto Pinochet, è convinto che Assange sia vittima di una "persecuzione politica" da parte degli Stati Uniti, "attraverso una procedura segreta la cui esistenza è chiaramente provata".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS