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I ministri degli Esteri dell'Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur) hanno espresso oggi la loro "solidarietà e appoggio" al governo dell'Ecuador per la vicenda di Julian Assange - il cofondatore di Wikileaks rifugiatosi nell'ambasciata ecuadoregna a Londra - invitando i governi di Gran Bretagna ed Ecuador a "proseguire nel dialogo per arrivare ad una soluzione accettabile per le due parti".

Al termine di un vertice a Guayaquil, nell'Ecuador stesso, i ministri dell'Unasur - organizzazione alla quale appartengono 12 paesi del subcontinente - hanno diffuso una dichiarazione comune nella quale hanno espresso anzitutto "solidarietà ed appoggio al governo dell'Ecuador di fronte alla minaccia di una violazione dei locali della sua missione diplomatica", in riferimento all'ambasciata di Londra, dove si trova rinchiuso Assange.

"Torniamo a sottolineare il valore istituzionale della figura dell'asilo e del rifugio, come mezzo per proteggere i diritti umani di persone che si sentono minacciate", si legge nella dichiarazione.

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SDA-ATS