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Il comune argoviese di Mägenwil si è visto costretto ad aumentare le imposte a causa di costi di assistenza per 264'000 franchi all'anno provocati dal giovane che nel 2009 a Sessa (TI) uccise brutalmente un'apprendista vietnamita di 17 anni.

"Come conseguenza di questo caso siamo confrontati con fatture che non riusciamo più a coprire con il budget corrente", ha spiegato il sindaco Daniel Pfyl (UDC) in un contributo diffuso ieri sera dall'emittente regionale Tele M1. Il comune ha perciò dovuto aumentare di 6 punti il coefficiente d'imposta, portandolo al 96%. L'assemblea comunale ha già approvato la decisione.

A pesare è il costo del giovane omicida, condannato a quattro anni per aver ucciso la vietnamita, conosciuta attraverso una chat su internet. L'aveva colpita con un pezzo di legno il giorno del loro primo incontro, avvenuto il 7 agosto 2009 a Sessa. All'epoca il giovane aveva 16 anni.

La legge federale in materia prevede che tutte le misure cessino "con il compimento del 22esimo anno di età" dell'autore dei reati. Nei confronti dell'omicida è quindi ora stato predisposto il ricovero a scopo di assistenza, con costi di 22'000 franchi al mese. Soldi che vanno a carico del comune di Mägenwil.

Con problemi analoghi è confrontato anche un altro comune argoviese, quello di Rupperswil, costretto a versare finora 440'000 franchi per un 25enne che nel 2008, quando era minorenne, uccise una prostituta ad Aarau.

Le due vicende stanno facendo parecchio discutere nel cantone. Per garantire una maggiore equità il consiglio di stato ha proposto un finanziamento comune di tutti i comuni per i casi sociali che costano oltre 40'000 franchi all'anno. La competete commissione del Gran consiglio vuole portare questa soglia a 60'000 franchi. L'oggetto deve ancora arrivare in parlamento.

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SDA-ATS