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BERNA - La Svizzera deve rimanere un caso particolare sul piano politico, economico, ma anche militare. Lo ha detto il consigliere federale Ueli Maurer all'assemblea dell'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI), oggi a Berna.
Un migliaio di membri, simpatizzanti e invitati dell'ASNI hanno ascoltato il capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) fare l'elogio del generale Guisan "garante del caso particolare elvetico". Il generale voleva "una Svizzera che avesse il coraggio e la forza di optare per una sua proria via" in un periodo dove molti facevano pressione per allinearsi con le potenze straniere.
Oggi invece il pericolo viene dagli "internazionalisti". Il concetto di "sicurezza tramite la cooperazione" porrebbe la nostra sicurezza in mani straniere. La Svizzera dovrebbe quindi avere il coraggio di prendere decisioni proprie anche sul piano militare. Per il ministro della difesa infatti "il caso particolare della Svizzera, basato sulla neutralità e la democrazia diretta, è sinonimo di libertà, sicurezza, autonomia e successo" e non vi è ragione di cambiare.
Il consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ), presidente dell'ASNI, si è scagliato contro la propaganda a favore di un'adesione all'Unione europea condotta dal Consiglio federale e dall'amministrazione. Agiscono contro gli interessi della Svizzera, disprezzando le nostre tradizioni e rovinando la fiducia di cui godiamo sul piano internazionale, ha detto.

SDA-ATS