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I Verdi, riuniti a Berna dopo la sconfitta subita nelle elezioni federali di ottobre, si mostrano combattivi e annunciano che porteranno le loro rivendicazioni in piazza. Il nove dicembre, quando si eleggerà il governo, non voteranno per nessun candidato UDC.

Chi combatte può perdere, ma chi rinuncia a combattere ha già perso in partenza, ha detto all'assemblea dei delegati la co-presidente, e consigliera nazionale bernese, Regula Rytz. Solo esercitando molta pressione dal basso i Verdi potranno smuovere nella prossima legislatura il parlamento, ormai scivolato a destra.

Non cederemo, le ha fatto eco la seconda co-presidente Adèle Thorens. Al momento attuale è importante portare alla ribalta politica i temi ecologici nell'intento di mobilitare tutti i potenziali sostenitori: per comunicare i contenuti umanistici della politica dei Verdi sono necessarie nuove soluzioni.

Rytz ha anche detto che i Verdi, in occasione dell'elezione del Consiglio federale di dicembre, non voteranno nessun candidato UDC. La deputata ha anzi ribadito una richiesta già formulata a fine ottobre, invitando nuovamente i partiti di centro a presentare una loro candidatura.

I responsabili del partito hanno in seguito annunciato che l'iniziativa "Per derrate alimentari sane, prodotte nel rispetto dell'ambiente e in modo equo" è riuscita. Il testo sarà depositato il 26 novembre alla Cancelleria federale. La consigliera nazionale Maya Graf (BL), co-presidente del comitato promotore, ha precisato che sono state raccolte 124'187 firme.

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SDA-ATS