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Il presidente del Partito borghese democratico (PBD) Martin Landolt ha duramente attaccato stamane l'UDC, affermando che "se rinunciamo a criticarla possiamo subito consegnarle i destini della Svizzera".

Parlando a Pully (VD) in occasione dell'assemblea dei delegati del suo partito, Landolt ha puntato il dito contro la politica dell'Unione democratica di centro, che sta preparando un'iniziativa volta a far primeggiare il diritto svizzero su quello internazionale.

"Il diritto svizzero è al di sopra di tutto? Bisogna dedurne che gli svizzeri sono al di sopra degli altri?", si è chiesto Landolt, che si è espresso in francese.

Secondo il presidente del PBD non bisogna tacere: "fino ad oggi non esiste in questo paese un divieto di criticare l'UDC, o Christoph Blocher, ma forse un'iniziativa in questo senso potrebbe anche essere lanciata".

In un'intervista apparsa oggi sul "Blick", Landolt ha definito l'UDC un partito sempre più di estrema destra", sottolineando che non bisogna "ricompensare gli estremisti affidando loro responsabilità" di governo.

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SDA-ATS