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Assemblea PLR: 'no' a accordo successioni con Francia

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 agosto 2013 - 20:10
(Keystone-ATS)

I presidenti cantonali del Partito liberale radicale (PLR), riuniti alla vigilia dell'assemblea dei delegati di domani a Thun, sono favorevoli a un eventuale referendum dei cantoni contro la Convenzione di doppia imposizione sulle successioni con la Francia firmata a inizio luglio dalla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Questo accordo mette la Svizzera in posizione di svantaggio, scrive stasera il PLR in una nota.

Tutti i cantoni della Svizzera occidentale hanno già mostrato la loro opposizione a questa convenzione, ricorda il partito. La semplice promessa della Francia di avviare trattative con la Svizzera su altri dossier non giustifica la firma di una "pessima convenzione", si legge nella nota.

La conferenza dei presidenti di partito ha anche incaricato la segreteria generale di condurre una campagna contro l'iniziativa "per le famiglie" dell'UDC: la proposta porta infatti un nome che trae in inganno, in quanto mira a restringere la libertà di scelta delle famiglie e a sopprimere di nascosto le deduzioni per i costi della custodia dei bambini.

Infine la conferenza ha anche espresso all'unanimità il suo sostegno alla revisione della legge sulle epidemie, in votazione il prossimo 22 settembre. Le altre parole d'ordine saranno adottate domani.

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