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BULLE FR - I delegati dell'Unione democratica federale (UDF), riuniti oggi a Bulle (FR) in assemblea, hanno deciso ad ampia maggioranza di appoggiare la modifica della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), in votazione il prossimo 26 settembre. Il partito ha anche stabilito le linee guida da seguire in materia di politica energetica.
L'assicurazione contro la disoccupazione deve essere adattata alla realtà economica di un paese: deve quindi basarsi su un tasso medio di senza lavoro del 3,2% e non del 2,5% fissato attualmente, ha indicato l'UDF in un comunicato diffuso al termine dell'assemblea.
Si tratta chiaramente di un notevole sforzo chiesto agli assicurati, ammette il partito, in particolare per quanto riguarda i termini di attesa prima di potere godere delle prestazioni. Per l'UDF è tuttavia un contributo indispensabile per evitare la minaccia di una bancarotta dell'assicurazione contro la disoccupazione. La proposta ha ricevuto il sostegno del partito con 25 voti contro 9 e 7 astensioni.
Per quanto riguarda la politica energetica, l'UDF ritiene che la Svizzera debba garantire il proprio approvvigionamento a lungo termine: il partito intende quindi impegnarsi in favore di una riduzione del consumo di petrolio, e dello sviluppo di energie rinnovabili. L'UDF ritiene infine che si debbano cessare le importazioni di energia nucleare: la Svizzera dovrà arrivare a coprire il 100% dei propri bisogni.

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SDA-ATS