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BERNA - Con ogni probabilità il prossimo 26 settembre i cittadini svizzeri saranno chiamati ad esprimersi sulla quarta revisione dell'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). Gli oppositori alla revisione della relativa legge hanno infatti depositato oggi alla Cancelleria federale oltre 140'000 firme. Per la riuscita del referendum ne erano necessarie 50'000.
Per il comitato denominato "No allo smantellamento dell'assicurazione contro la disoccupazione" - che riunisce sinistra (PS, Verdi, Partito del lavoro, Evangelici e cristiano-sociali) e sindacati (USS, Unia e Travail.Suisse) nonché associazioni di disoccupati e altre organizzazioni - la quarta revisione della legge è "ingiusta, anti-sociale, inaccettabile e assurda".
Secondo il co-presidente di Unia, Renzo Ambrosetti, "le tante firme raccolte dimostrano che il tema è molto sentito dalla popolazione di tutte le regioni del paese". Il ticinese si è detto inoltre convinto che il popolo respingerà chiaramente la quarta revisione della LADI.

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SDA-ATS