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L'anno scorso 19’578 persone con problemi di salute hanno potuto trovare un posto sul mercato del lavoro, il 10% in più rispetto all'anno precedente. Lo indica oggi la Conferenza degli uffici dell'Assicurazione invalidità (CUAI).

"Un numero sempre maggiore di datori di lavoro è disposto a offrire un'opportunità" a queste persone, il che crea una "situazione vantaggiosa per tutti", afferma il presidente della CUAI Jean-Philippe Ruegger, citato in un comunicato.

Il successo del reinserimento non dipende unicamente dagli Uffici AI: il comportamento delle persone portatrici di handicap è essenziale, ma anche l'atteggiamento dei datori di lavoro è importante, afferma ancora Ruegger. "Sono loro, infatti, che offrono la possibilità a chi ha problemi di salute di tornare o restare in attività".

Gli Uffici AI, da parte loro , "si impegnano, giorno dopo giorno, a privilegiare la soluzione del reinserimento invece della rendita, facendo inoltre in modo che i datori di lavoro cooperativi ricevano tutto l'appoggio necessario".

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SDA-ATS