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Asterix accanto a Bibbia, tra libri rari Biblioteca Nazionale Francia

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2011 - 11:37
(Keystone-ATS)

I fumetti di Asterix accanto alla "riserva dei libri rari", laddove si conservano gli incunaboli degli amanuensi medioevali, i preziosi codici miniati e la Bibbia stampata da Gutenberg. Accadrà alla Biblioteca Nazionale di Francia (Bnf), che ha ricevuto in dono dal creatore e disegnatore del celebre guerriero dei Galli, Albert Uderzo, tre album originali: "Asterix il Gallico" (il primo della serie), "Asterix e il falcetto d'oro" (il secondo) e "Asterix e i Belgi" (il ventiquattresimo e l'ultimo ideato con René Goscinny, l'altro "padre" del popolare fumetto, morto nel 1977). L'ingresso nella Biblioteca Nazionale di Parigi è un evento solenne e al tempo stesso una consacrazione definitiva per gli album a fumetti che sono stati venduti in 320 milioni di copie complessive nel mondo con traduzioni in un centinaio di lingue.

Albert Uderzo, 84 anni, sta cercando "un rifugio sicuro" per le sue opere e in questo senso va la prima donazione alla Biblioteca di Francia. Appare certo che nei prossimi mesi Uderzo consegni tutto il suo archivio personale, composto dagli originali dei 33 album di Asterix, all'istituzione parigina. Impossibile non associare questa iniziativa di Uderzo alla battaglia legale che oppone padre e figlia per il controllo dei diritti di Asterix. Sylvie Uderzo ha citato in tribunale l'illustre genitore chiedendo di accertare se sia in grado di intendere e di volere, sospettando che il padre abbia ceduto al gruppo Hachette il fumetto in un momento di "depressione".

"Pensavo di donare i miei album originali ai nipoti, ma sono sempre più convinto che è meglio regalarli alla Biblioteca Nazionale", ha detto. Bruno Racine, direttore della Bnf, si è detto "grandemente felice" per l'arrivo del piccolo gallo all'interno delle mura della sua istituzione e ha promesso di organizzare una grande mostra dedicata ad Uderzo e ai suoi personaggi dei fumetti per il settembre 2013.

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