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PARIGI - Asterix il gallo, noto personaggio del fumetto firmato Uderzo-Goscinny, sarà il protagonista della prossima campagna pubblicitaria della catena di fast food americani McDonald's in Francia. Ai francesi, però, la storia non va giù, e via Twitter e su Facebook gli internauti insorgono.
Nella prima immagine della campagna, ideata dalla società EuroRSCG, gli abitanti dell'ultimo villaggio libero della Gallia banchettano all'interno di un McDonald's. Fuori, il bardo Assurancetourix, proprio come nei fumetti, è legato ad un albero, perchè canta in modo talmente stonato da rovinare la festa. Accanto a lui, la sua lira abbandonata ed uno sbigottito Idefix, il cagnolino bianco, inseparabile amico del ciccione Obelix.
Il riferimento ad uno degli "eroi nazionali" più cari ai francesi e al banchetto che chiude ogni episodio in allegria (ma che in genere è a base di cinghiale arrosto e birra, non di hamburger e ketchup), non è proprio piaciuto ai navigatori del web. Sui social network, riferisce oggi il quotidiano Le Figaro, si parla di "un monumento dei fumetti sacrificato alle orde romane", mentre alcuni si chiedono se Idefix non finirà a sua volta col fare la pubblicità per una marca di croccantini per cani. Insomma "l'irrudibicile gallo - scrive il giornale oggi in prima pagina - che resiste all'oppressione grazie alla porzione magica e all'ironia, si sarebbe lasciato sedurre dal BigMac e dalla Coca-Cola". Inaccettabile, per il pubblico transalpino, che "l'invicibile piccolo gallo" dopo aver resistito per secoli alle legioni romane ceda ora agli "Americaines".
Il quotidiano tenta comunque di calmare gli animi, ricordando che si tratta solo di una pubblicità, di passaggio, mentre il mito è destinato a restare. E ricorda che è dal 1954 che Asterix ispira campagne pubblicitarie e che, quindi, sopravviverà anche al cheeseburger.

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SDA-ATS