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Attacco a Londra: torna il terrorismo fai-da-te

Gli agenti della scientifica in azione sul luogo dell'attacco. KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 febbraio 2020 - 21:06
(Keystone-ATS)

Torna il terrosismo fai-da-te a Londra. Un giovane armato di machete e con indosso un falso gilet-bomba ha seminato il panico nella zona di Streatham, a sud della capitale britannica, ferendo tre persone, prima di essere abbattuto dal fuoco di agenti in borghese.

L'episodio - seguito di poche ore da qualcosa di molto simile a Gand, in Belgio, dove ad accoltellare due passanti è stata una donna - è stato identificato quasi subito come un fatto di matrice terroristica da Scotland Yard.

L'autore dell'attacco era "sotto sorveglianza attiva" della polizia, ha confermato in serata Scotland Yard alla Bbc. Teatro dell'accaduto è stata una zona della periferia, ma comunque affollata, lungo Streatham High Street, la strada dei negozi del quartiere.

Tutto si è consumato in pochi minuti, verso le 14 locali, le 15 in Svizzera. L'intervento della polizia è stato pressoché istantaneo nel racconto dei testimoni. Tanto da far sospettare ai media che l'aggressore sia stato intercettato poiché già pedinato.

Stando alle prime ricostruzioni, l'uomo (un giovane con i capelli lunghi, in base alle descrizioni) ha accoltellato due persone all'interno di un negozio, poi ne ha prese di mira altre - una in bicicletta - all'esterno, prima di vedersi sbarrato il passo da due agenti. Dopo l'altolà di rito, gli agenti hanno sparato.

Due dei tre feriti sono in condizioni serie e la vita di uno di loro sarebbe in pericolo stando alla Bbc, malgrado le iniziali rassicurazioni. L'area dell'attacco, invasa in pochi minuti da pattuglie delle forze dell'ordine e mezzi di soccorso, è rimasta isolata fino a sera, quando Scotland Yard ha dichiarato la situazione "sotto controllo".

Tutti hanno parlato di un'azione "tempestiva ed efficiente" dei poliziotti e dell'arrivo delle ambulanze qualche minuto più tardi. Mentre il premier Boris Johnson s'è affrettato a elogiare le forze dell'ordine e i soccorritori, oltre a esprimere solidarietà alle vittime. Al pari del sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, il quale ha puntato il dito contro i terroristi che vorrebbero "dividerci e distruggere il nostro modo di vivere. Ma non ci riusciranno mai".

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