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Sarebbe il jihadista ceceno super-ricercato Akhmed Chatayev, ora affiliato all'Isis, la 'mente' dell'attacco all'aeroporto Ataturk di Istanbul, che martedì sera ha provocato 44 morti. Lo sostiene il quotidiano filo-governativo turco Yeni Safak.

Chatayev è ritenuto a capo di una cellula caucasica dello Stato islamico, con almeno 130 combattenti operativi. In base a quanto ricostruito da media locali, il jihadista sarebbe fuggito 12 anni fa dalla Russia, da cui è ricercato, e in passato avrebbe anche ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato in Austria.

Secondo fonti di intelligence, Chatayev si troverebbe ora in Siria. Il suo presunto ruolo nell'attacco di Istanbul è stato riferito alla Cnn anche dal deputato Usa Michael McCaul, a capo della commissione per la sicurezza nazionale.

Ieri, i 3 kamikaze sono stati identificati come cittadini provenienti da Uzbekistan e Kirghizistan, nell'Asia centrale, e dal Daghestan, repubblica russa confinante con la Cecenia.

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SDA-ATS