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"La Francia ha chiesto aiuto e l' Europa unita risponde sì". Così Federica Mogherini, assieme al ministro francese della Difesa Jean-Yves Le Drian, ha annunciato il sostegno "unanime" del Consiglio Difesa all'attivazione della clausola di difesa collettiva.

Essa è prevista dall'art. 42.7 del Trattato di Lisbona ed è stata chiesta da Hollande. Gli aiuti alla Francia in base all'articolo 42.7 del Trattato di Lisbona saranno su base bilaterale, non con una missione di difesa e sicurezza dell'Unione europea, che avrà il coordinamento degli aiuti. Lo ha specificato l'Alto rappresentante Federica Mogherini ricordando che "è la prima volta" che viene applicata la clausola di difesa comune della Ue.

La richiesta della Francia di attivazione della clausola di difesa collettiva "ha ricevuto sostegno unanime" al tavolo del Consiglio dei ministri della difesa europei e "questo è un atto politico di grande ampiezza", ha sottolineato il ministro francese Jean-Yves Le Drian ringraziando Mogherini "che ha fortemente appoggiato questo passo" ed affermando di aver "sentito molta emozione e molta empatia tra i colleghi.

"Quello che mi ha colpito è che ogni paese ha detto che aiuterà. Quindi penso che ogni paese contribuirà in un modo o nell'altro, che sia in Medio Oriente o in altri teatri. Tutti saranno all'appuntamento, rapidamente", aggiunge il ministro francese sottolineando: "Ieri la richiesta, già oggi l'impegno".

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SDA-ATS