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Attentato Nizza: fermato terzo uomo

Omaggio alle vittime dell'attentato KEYSTONE/EPA/SEBASTIEN NOGIER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2020 - 09:39
(Keystone-ATS)

Un terzo uomo è stato fermato nell'inchiesta dell'antiterrorismo francese sull'attentato dell'altro ieri alla basilica Notre-Dame de l'Assomption di Nizza: è quanto riferiscono fonti giudiziarie.

Altri due individui sospettati di aver avuto contatti con il terrorista sono stati fermati negli ultimi giorni.

Intanto si è appreso che la Tunisia chiederà l'estradizione del 21enne Brahim Aoussaoui, autore dell'attacco. Lo ha detto a France 24 il portavoce e sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tunisi, Mohsen Dalì, aggiungendo che intanto proseguono le indagini sulla famiglia e l'entourage del giovane tunisino per cercare di far chiarezza su eventuali suoi contatti con il mondo del radicalismo in patria.

Proseguono anche le indagini della procura antiterrorismo di Tunisi sulla presunta esistenza del gruppo terroristico 'Al Mahdi nel sud della Tunisia' e sul suo potenziale coinvolgimento nell'attacco terroristico di Nizza.

L'avvio di quest'indagine segue un post sui social di un individuo che ha affermato di appartenere al gruppo 'Al Mahdi nel sud della Tunisia', che avrebbe rivendicato la responsabilità dell'attacco in Francia. La sigla del gruppo appare infatti al momento sconosciuta agli inquirenti, rivelano fonti locali.

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