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Attenzione ai pollini di ambrosia, sono estremamente allergenici

Attenzione all'ambrosia KEYSTONE/EDDY RISCH sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 agosto 2020 - 10:00
(Keystone-ATS)

Il polline di ambrosia (Ambrosia artemisiifolia), molto pericoloso per chi soffre di allergie, è di ritorno. La pianta, proveniente dal Nordamerica, è presente soprattutto in Ticino e nella Svizzera occidentale, mette in guardia il Centro Allergie Svizzera (aha!).

Nella Confederazione circa l'8% della popolazione è sensibile al polline di ambrosia. Al momento della fioritura una singola pianta rilascia nell'aria milioni di pollini e ne bastano undici per metro cubo per scatenare una reazione allergica, spiega Sereina de Zordo, responsabile dei Servizi specializzati presso aha!. A titolo di paragone per le graminacee ne servono cinquanta.

La pianta, giudicata particolarmente pericolosa, dal 2006 deve essere segnalata alle autorità. "Non l'abbiamo ancora eliminata del tutto, ma è sotto controllo", aggiunge la specialista.

Per combattere l'ambrosia in futuro ci si affiderà forse a un piccolo coleottero, pure involontariamente importato dal Nordamerica. L’Ophraella communa, questo il suo nome, è oggetto di ricerca in Svizzera già dal 2014. Un recente studio del Centre for Agriculture and Bioscience International (CABI) di Delémont (JU) ha dimostrato che l'insetto indebolisce la pianta al tal punto che essa produce l'80% in meno di polline, afferma ancora il comunicato.

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