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Il numero di richieste di costruzione e autorizzazioni ha toccato nel terzo trimestre di quest'anno il livello più basso dal 2011. Immagine d'archivio.

KEYSTONE/CYRIL ZINGARO

(sda-ats)

Il numero di richieste di costruzione e autorizzazioni ha toccato nel terzo trimestre di quest'anno il livello più basso dal 2011.

Lo dice uno studio odierno pubblicato da UBS, secondo cui il numero di abitazioni sfitte dovrebbe quindi aumentare di meno rispetto a quanto accaduto finora.

Nella Svizzera nord-occidentale e in parti del canton Friburgo l'offerta supera la domanda. Invece, nelle regioni di Zurigo e Berna la domanda supera ancora l'offerta di abitazioni. Secondo la grande banca il rischio legato agli sfitti è aumentato soprattutto in Ticino e nella Svizzera orientale.

Concretamente, nel terzo trimestre il numero di autorizzazioni è sceso su un anno del 13%, quello della richieste di costruzione addirittura di quasi il 20%. In cifre assolute, nel corso del 2017 sono state inoltrate 54 mila richieste edilizie e circa 51 mila domande hanno ricevuto una risposta positiva.

Sia il numero delle autorizzazioni che delle richieste nel periodo in rassegna sono del 6% inferiori alla media degli ultimi cinque anni. Per la maggiore banca elvetica, l'offerta di abitazioni dovrebbe ancora espandersi sensibilmente, ma con minore rapidità rispetto a quanto accaduto finora.

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SDA-ATS