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Aumento dei fallimenti in gennaio, Ticino in netta controtendenza

I fallimenti per insolvenza in gennaio sono aumentati del 6% su base annua in Svizzera. KEYSTONE/AP/Gero Breloer sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2020 - 11:32
(Keystone-ATS)

Forte crescita dei fallimenti aziendali ad inizio anno in Svizzera. Secondo il servizio di informazioni economiche Bisnode D&B, in gennaio sono finite in un procedimento per insolvenza complessivamente 418 aziende.

Ciò rappresenta un aumento del 6% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. In Ticino si registra un andamento completamente diverso: le bancarotte sono state 24, diminuite del 17%.

Nel cantone economicamente più rilevante, Zurigo, i fallimenti per insolvenza sono stati 75, in forte progressione su base annua (+32%). Le bancarotte sono pure cresciute a Vaud (+41%). Calo invece a Ginevra (-19%), Berna (-18%) e Basilea Città (-15%). In netta controtendenza rispetto al dato nazionale i Grigioni, con quattro fallimenti (la metà rispetto a dodici mesi prima).

Ai fallimenti per insolvenza vanno poi aggiunti quelli per lacune nell'organizzazione (articolo 731b del Codice delle obbligazioni): il numero complessivo nel mese in esame sale così a 595 (+8%) a livello svizzero, a 64 in Ticino (-25%) e a cinque nei Grigioni (-44%).

Se vi sono aziende che chiudono, altre aprono i battenti: le nuove iscrizioni a livello svizzero in gennaio sono state 3710 (-2%). In Ticino hanno raggiunto quota 146 (-26%) e nei Grigioni 72 (-4%). A Zurigo le nuove imprese sono state 665 (+1%).

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