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SYDNEY - Un cerotto dotato di nanoparticelle che esegue le vaccinazioni in maniera più efficiente, evitando l'uso di aghi e siringhe. E' quanto ha messo a punto un team di scienziati australiani guidato da Mark Kendle dell'Istituto di bioingegneria e nanotecnologia dell'Università del Queensland. Non solo: il 'nanocerotto' richiede due minuti per essere somministrato.
"Con un centesimo della dose di vaccino di un'iniezione, abbiamo ottenuto una resa equivalente i migliore", dichiara Kendle. "Crediamo che abbia il potenziale di di rimpiazzare, o almeno di minimizzare il ricorso ad aghi e siringhe". E aggiunge: "I benefici saranno sia fisici che mentali. Innanzitutto vi è la fobia degli aghi, di cui soffre il 10% della popolazione. E poi le ferite o le contaminazioni da aghi. Basti pensare che in Africa vengono eseguite circa un miliardo di vaccinazioni ogni anno,e l'Organizzazione mondiale della sanità stima che circa il 30% di esse non siano sicure a causa di contaminazione incrociata".

SDA-ATS