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Australia: area inondata grande come Francia e Germania

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 dicembre 2010 - 08:33
(Keystone-ATS)

BUNDABERG - La premier australiana Julia Gillard si è recata oggi a Bundaderg, una delle città più colpite dal maltempo che ha colpito lo stato del Queensland, nel nordest dell'Australia, per confortare le migliaia di persone che saranno costrette a passare la notte dell'ultimo dell'anno in centri d'accoglienza.
Dopo giorni di piogge torrenziali causate dal passaggio del ciclone Tasha, la superficie inondata è ormai pari a Francia e Germania messe insieme e sono già 22 le città inondate, mentre il livello dell'acqua continua a salire.
Il maltempo sta condizionando anche l'estrazione di carbone destinato alle grandi acciaierie asiastiche, uno delle principali risorse di questo stato australiano: i giganti minerari Rio Tinto e Bhp Billiton hanno annunciato un rallentamento delle operazioni nelle loro miniere. E la chiusura del porto di Bundaberg, la città visitata oggi dalla premier, sta causando danni all'export dello zucchero, di cui l'Australia è uno dei maggiori esportatori mondiali.

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