Navigation

Australia: crisi viaggi aerei, più piloti per dottore volante

Un aereo della Royal Flying Doctor Service in una foto d'archivio. KEYSTONE/EPA/KATE GERAGHTY /POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2020 - 11:12
(Keystone-ATS)

La crisi dei viaggi aerei dovuta al coronavirus ha causato in Australia centinaia di domande di lavoro al 'dottore volante', il Royal Flying Doctor Service, il servizio di aeroambulanza nato nel 1928 per soccorrere gli abitanti delle regioni più remote del continente.

Il direttore delle operazioni di volo, Shane Lawrey, ha detto alla radio nazionale Abc che si sta registrando un forte interesse in posizioni regionali del servizio, da parte di piloti della Qantas e di Virgin Australia, rimasti senza lavoro. Uno sviluppo che fa seguito a un periodo di crescita delle compagnie aeree commerciali, che dal 2017 avevano sottratto al dottore volante il 22% dei suoi 200 piloti.

Un'offerta di lavoro per un pilota che dovrebbe risiedere e lavorare nella remota regione di Mount Isa, nel Queensland nord-occidentale, ha attratto 250 domande, ha riferito Lawrey. Un'altra buona notizia per il servizio è un aumento dei finanziamenti durante il Covid-19, che ha consentito di assumere più piloti. Il Royal Flying Doctor Service è un'organizzazione no-profit che fornisce assistenza e prime cure a persone che non hanno un accesso immediato a un ospedale a causa delle distanze proibitive.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.