L'ex vicecancelliere austriaco Heinz-Christian Strache, protagonista del video nella villa di Ibiza che ha portato alla caduta del governo austriaco, è stato formalmente indagato dalla procura anticorruzione di Vienna.

L'accusa è di tradimento, rende noto un funzionario alla Dpa. Stessa imputazione anche per il suo collaboratore Johann Gudenus, anche lui co-protagonista del video di Ibiza, dimessosi dal suo incarico di capogruppo del Fpoe al Parlamento.

L'avvocato dell'ex vicecancelliere del partito di destra ha reso noto che il suo cliente non intende rilasciare dichiarazioni sul procedimento. Il video, registrato nel luglio 2017 e reso pubblico ad una settimana dalle elezioni europee del 2019, mostra un tentativo di corruzione da parte di Strache di una presunta miliardaria russa alla vigilia delle elezioni in Austria dell'ottobre 2017.

La pubblicazione del video ha portato allo scioglimento della coalizione di governo tra i conservatori dell'Oevp e il partito di destra Fpoe e ad elezioni anticipate in Austria, previste per settembre prossimo.

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