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L'Austria pronta a chiudere la frontiera al Brennero

Keystone/EPA/JAN HETFLEISCH

(sda-ats)

Sono già stati portati al Brennero quattro mezzi corazzati Pandur delle Forze armate austriache che potrebbero essere impiegati nelle operazioni di controllo sull'immigrazione annunciate dal ministro della difesa Hans Peter Doskozil.

Come scrive l'agenzia austriaca Apa, il dispositivo potrebbe essere attivato nel giro di tre giorni e comprende 750 militari, 450 dei quali saranno messi a disposizione da reparti stanziati nella regione del Tirolo, mentre i restanti verrebbero dal comando militare della Carinzia.

Doskozil, al sito del quotidiano Krone, ha annunciato che l'Austria imporrà "molto presto" controlli e dispiegherà soldati al confine con l'Italia se non si ridurrà il flusso di migranti in arrivo sulle coste italiane. "Credo che molto presto saranno attivati controlli alle frontiere e ci sarà bisogno di un dispiegamento dell'esercito", ha dichiarato il ministro austriaco sottolineando che la misura sarà "indispensabile se l'afflusso di migranti dall'Italia non diminuisce".

Anche il governatore della regione tirolese Günther Platter sostiene che "occorre dare segnali inequivocabili nei confronti dell'Italia e dei profughi, che al Brennero non è possibile transitare".

"Se la situazione lo richiedesse - ha aggiunto Platter - sono dell'avviso che non si debba tenere conto delle norme dell'Unione Europea perché, nell'interesse del Tirolo, non deve esistere alcun transito al Brennero per i migranti illegali". Secondo il governatore, l'unica misura da adottare per bloccare il transito dei migranti è la chiusura della rotta del Mediterraneo.

SDA-ATS