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BERNA - Chi parte per le vacanze all'estero in auto non manchi di incollare sul retro della vettura il contrassegno "CH". Altrimenti rischia una multa, rammenta oggi in una nota l'Automobile Club Svizzero (ACS).
Il consiglio vale soprattutto per chi va in Italia: la mancanza del contrassegno del paese di provenienza può costare una multa fino a 75 euro, avverte l'ACS.
Secondo il diritto internazionale i veicoli che valicano il confine nazionale per circolare all'estero devono essere muniti dell'autoadesivo che ne indica il paese d'origine. La norma non viene tuttavia applicata da tutti i paesi europei in modo coerente. La maggior parte si mostrano tolleranti. Per chi circola soltanto in Svizzera il contrassegno ovale non è più obbligatorio.

SDA-ATS