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FRANCOFORTE - Il mese scorso il mercato dell'auto nell'Europa a 27 è tornato in calo, registrando -7,4% a 1.134.701 unità, dopo dieci mesi di segno positivo sulla scia degli incentivi messi in campo da diversi governi ma ora terminati o agli sgoccioli. Lo comunica l'Associazione dei costruttori europei (Acea).
A marzo il mercato europeo era cresciuto del 10,8% (a 1.637.478 unità) rispetto allo stesso mese del 2009.
Nei primi quattro mesi il mercato dell'auto nell'Europa a 27 - sottolinea l'Acea - è cresciuto del 4,8% su base annua, a 4.809.647 unità ma in raffronto al pari periodo 2008 è in calo dell'11,6%. Il calo di aprile, dopo dieci mesi di attivo, rimarca l'associazione dei costruttori europei, si deve alla fine o alla prossima scadenza degli incentivi alla rottamazione attivati dai vari Stati europei.
La Germania rimane ancora il mercato maggiore in Europa con 259.414 unità immatricolate ad aprile ma segna un calo su base annua del 31,7%. Male anche l'Italia (-15,7%), Repubblica ceca (-13,2%), Polonia (-11,9%) e Austria (-11,6%). Autentico tonfo per la Bulgaria (-50,8%). Sorridono ancora invece i mercati francese (+1,9%), britannico (+11,5%), belga (+20,3%) e spagnolo (+39,3%).

SDA-ATS