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BERNA - Le automobili immatricolate in Svizzera potrebbero in teoria viaggiare in modo più ecologico nel 2030 se utilizzeranno fino al 41% di elettricità e biocarburanti. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo è necessario che il consumo scenda a mediamente 4 litri per 100 chilometri.
In questo caso, la parte di vetture elettriche che utilizzano corrente rinnovabile potrebbe ammontare al 26% e quella delle auto che impiegano biocarburanti al 15%. Ad ogni modo, se il consumo di carburante non diminuirà a sufficienza, i biocarburanti potrebbero sostituire la benzina di origine fossile soltanto nella misura dell'8%. È quanto risulta da uno studio del Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche (TA-SWISS).
Presentati stamani a Berna, i risultati della ricerca mostrano l'importanza, alla luce di scenari diversi, di coniugare le varie soluzioni intese a ridurre le emissioni di CO2, evitando di concentrarsi su una sola tecnologia. "Non vi è un tipo ottimale di mobilità sostenibile", ha sottolineato alla stampa Rainer Zah, uno degli autori dello studio.
Attualmente, le automobili nuove consumano mediamente 7 litri ogni 100 chilometri, ciò che corrisponde a 167 grammi di emissioni di CO2 per chilometro. In giugno, il Consiglio nazionale si è opposto all'idea di obbligare le auto nuove a ridurre entro il 2015 le loro emissioni a 130 g/km, pari a un consumo di 4 litri ogni 100 km, come chiedeva il Consiglio federale per allinearsi all'UE. La Camera del popolo ha fissato il limite a 150 g/km. La parola spetta ora al Consiglio degli Stati.

SDA-ATS