Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

I grossi veicoli con motore elettrico alimentato da celle combustibili funzionano bene anche ad alta quota, dov'è minore la concentrazione di ossigeno nell'aria. AutoPostale riferisce oggi di aver provato con successo questo sistema di trazione ecologico a Davos, e presto esso potrebbe essere utilizzato in tutte le regioni di montagna.

L'autopostale a celle combustibili è un veicolo ibrido che utilizza un'energia di propulsione combinata: il motore elettrico è alimentato, da un lato, dalla cella combustibile e, dall'altro, da una batteria caricata dall'energia di frenata. I mezzi funzionano ad idrogeno ed emettono unicamente vapore acqueo.

Per ottenere energia dall'idrogeno tramite le celle combustibili bisogna usare l'ossigeno dell'aria. Per la rarefazione di quest'ultimo in quota e per il peso dovuto a celle e batterie, le salite di montagna sono ancora oggi una grossa sfida per i bus ibridi, precisa AutoPostale.

Dal mese di dicembre del 2011 cinque autopostali di questo tipo a emissioni zero sono impiegati nel servizio di linea a Brugg e dintorni, per una sperimentazione di cinque anni. Ora, grazie alle le corse di prova a Davos, AutoPostale definirà per le salite e le discese i requisiti tecnici necessari per un impiego ottimale degli autopostali a celle combustibili su scala nazionale anche nelle regioni montane.

Il test è stato eseguito anche in previsione dell'utilizzo di questi autopostali durante il Forum economico mondiale (WEF) che si terrà a Davos nel gennaio 2013, precisa oggi AutoPostale, prima azienda di trasporti pubblici della Svizzera a utilizzare autobus a celle combustibili.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS