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Avaloq passa in mani giapponesi, accordo da 2 miliardi

Avaloq è una realtà ben presente in Ticino. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2020 - 09:15
(Keystone-ATS)

Acquisizione miliardaria nel settore del software bancario: Avaloq - impresa con forte presenza in Ticino, con oltre 600 dipendenti - viene rilevata dal gruppo informatico giapponese NEC Corporation per 2,05 miliardi di franchi.

In base all'accordo sottoscritto con gli attuali azionisti, NEC rileva il 100% del capitale, ha indicato oggi l'azienda che complessivamente dà lavoro a 2000 persone. L'operazione permetterà a Avaloq di accelerare la crescita sul fronte dell'innovazione e di ampliare la sua presenza globale, assicurano i vertici.

L'impresa rimarrà un'unità indipendente con sede in Svizzera. Non è inoltre prevista alcuna riduzione dell'organico. L'acquisizione sarà perfezionata nell'aprile 2021.

Il gruppo opera attualmente con 26 uffici in nove paesi. Fra i sui clienti figurano 150 banche e amministratori patrimoniali. Nel 2019 ha realizzato un fatturato di 609 milioni di franchi.

Avaloq è nata nel 1985 quale BZ Informatik, filiale dalla Banca BZ del finanziere svittese Martin Ebner. La maggioranza del capitale azionario è controllata dai dipendenti, mentre il 45% è in mano alla società di investimento americana Warburg Pincus.

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