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Avenir Suisse ha proposto un budget pensato per evitare l'eccessiva crescita delle spese della Confederazione.

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il gruppo di riflessione vicino all'economia Avenir Suisse mette in guardia contro la "crescita sfrenata" delle spese della Confederazione. Propone oggi un proprio "preventivo liberale" per bloccare la tendenza.

A lungo termine i risparmi per la Berna federale raggiungerebbero i 9,4 miliardi di franchi. Lo pseudobudget di Avenir Suisse, che denuncia il gran numero di uscite obbligate perché previste dalla legge, prevede un trasferimento sensibile di oneri ai Cantoni in nome del principio della sussidiarietà federale. L'aumento delle imposte locali sarebbe compensato da una diminuzione dell'IVA.

La ridistribuzione dei compiti tra Confederazione e Cantoni rafforzerebbe questi ultimi, scrive la fondazione in un comunicato diramato oggi. I maggiori oneri assunti a livello locale permetterebbero di ridurre l'imposta federale diretta (IFD), che a lungo termine andrebbe eliminata.

Il gettito della Confederazione dovrebbe provenire solo dall'imposizione indiretta, come l'imposta sul valore aggiunto (IVA). Per Avenir Suisse, grazie alla diminuzione delle spese che essa stessa auspica a livello federale, l'IVA potrebbe in un primo tempo essere ridotta di 0,5 punti percentuali e a lungo termine di 2,7 punti.

Il "preventivo liberale" prevede ad esempio che la Confederazione a poco a poco cessi di cofinanziare la riduzione individuale dei premi delle casse malattia. Berna dovrebbe anche limitare sensibilmente le spese nel settore dell'agricoltura: a lungo termine sono previsti tagli per 2,5 miliardi di franchi all'anno.

SDA-ATS

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