Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Avenir Suisse auspica una riforma dell'iniziativa popolare per rafforzarne l'efficacia e proteggerla dagli abusi. Sempre più iniziative sono accettate in votazione, ma poche vengono applicate secondo la volontà di chi le promuove.

A sostenerlo il laboratorio di riflessione Avenir Suisse oggi in una conferenza stampa a Zurigo.

L'iniziativa popolare - ha sottolineato Avenir Suisse - è "una colonna portante della democrazia diretta svizzera" e "uno strumento di opposizione dei cittadini", che oggi viene utilizzata a scopi elettoralistici da alcuni partiti di governo o "come metodo per promuovere le rivendicazioni di gruppi d'interesse molto specifici".

Grazie all'introduzione di riforme modeste ma efficaci, l'utilizzo dell'iniziativa popolare potrebbe essere meglio strutturato al fine di migliorare la qualità e la legittimità delle decisioni, ha sostenuto Avenir Suisse.

Quest'ultimo propone innanzitutto un esame sulla validità delle iniziative da parte della Cancelleria federale prima che inizi la raccolta delle firme. Queste ultime poi dovrebbero essere aumentate dalle attuali 100'000 a 210'000 (il 4% di tutti gli aventi diritto al voto).

Secondo Avenir Suisse occorrerebbe anche introdurre un referendum obbligatorio sulla legge di applicazione delle iniziative. Ciò permetterebbe di evitare manovre tattiche nella fase di concretizzazione giuridica di un testo.

Il laboratorio di riflessione propone anche di introdurre a livello federale l'iniziativa legislativa, che sul piano cantonale è in vigore dal oltre cent'anni. Il numero di firme per un'iniziativa legislativa federale dovrebbe rappresentare il 2% degli aventi diritto al voto, ossia 105'000 firme.

Infine Avenir Suisse auspica che una sola iniziativa sia sottoposta a ogni votazione. In tal modo i cittadini potrebbero concentrarsi su un unico oggetto. Questo permetterebbe anche di migliorare la qualità del dibattito politico.

Dal 1891 al 2001, su 145 iniziative popolari in votazione ne sono state accettate solo 12. Dal 2002 - su un totale di 53 proposte - ne sono invece state approvate 10. Tuttavia, delle iniziative accettate, una soltanto è stata applicata secondo l'auspicio del suo promotore. Questo - sottolinea Avenir Suisse - comporta un rischio che non va sottovalutato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS