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Oltre 5,2 milioni di azeri sono chiamati oggi ad eleggere il loro presidente, tra dieci candidati. Il superfavorito è Ilham Aliev, 51 anni, destinato ad un terzo mandato consecutivo dopo essere succeduto al padre Heydar: i sondaggi lo danno oltre l'80% ma secondo l'exit-poll di un istituto di sondaggi indipendente, verrebbe riconfermato addirittura con il 92,15% dei voti.

Si tratta di una percentuale superiore a quella da lui ottenuta nelle due precedenti consultazioni (89% nel 2008 e 76% nel 2003).

Al secondo posto, stando allo stesso istituto (Prognos), il candidato del cartello di opposizione, Jamil Gasanli, con il 6,06%.

Degli altri nove candidati ammessi, l'ex deputato Gasanli, docente universitario di storia, è l'unico che si permette di criticare Aliev e la sua famiglia.

I seggi sono stati aperti alle 7 ora locale (le 4 in Svizzera) e chiuderanno alle 18 (le 15 in Svizzera). Quasi 60 mila gli osservatori da un centinaio di paesi.

L'Azerbaigian è il Paese più grande del Caucaso ed è ricchissimo di gas e petrolio. Le organizzazioni per la difesa dei diritti dell'uomo accusano regolarmente il presidente Aliev di perseguitare i giornalisti e di arrestare gli oppositori.

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SDA-ATS