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I manifestanti dell'opposizione sono tornati a occupare la piazza delle Perle, nel centro della capitale del Bahrein, Manama, dove hanno ricominciate a erigere tende, dopo la violenta carica notturna della polizia contro il sit-in che due giorni fa provocò tre morti. Lo constatano fonti giornalistiche sul posto. Stamani l'esercito e la polizia hanno lasciato campo libero nella piazza.

La polizia, che, per ordine del principe ereditario, stamani si è avvicendata con l'esercito e si è poi ritirata anch'essa dalla piazza, epicentro della contestazione, non è intervenuta, se non in una delle vie d'accesso, dove ha sparato qualche lacrimogeno. Un intervento che non ha tuttavia impedito il flusso di migliaia di manifestanti verso piazza delle Perle. Nel frattempo vengono smantellate le barriere di filo spinato erette tutt'intorno alla piazza dai militari prima di ritirarsi con i loro blindati. Un elicottero sorvola il centro di Manama.

Fra i canti e gli slogan scanditi dalla folla, "Per il nostro sangue, per la nostra anima, noi ti difenderemo, Bahrein", oppure "Il popolo vuole la caduta del regime".

"Sono orgoglioso del fatto che siamo tornati", dichiara un giovane manifestante e internauta, Ibrahim.

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SDA-ATS