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Le proteste popolari in Bahrein rimarranno 'pacifiche' a meno che il 'regime' della dinastia Al Khalifa non compia omicidi politici.

È quanto ha detto - in una conferenza stampa nella sede a Teheran dell'agenzia di stampa Tasnim - Sheikh Abdullah Daqaq, il portavoce del leader sciita del Bahrein, Sheikh Isa Ahmed Qassim, l'uomo a cui il governo di Manama ha tolto due giorni fa la cittadinanza.

Il provvedimento ha provocato un'impennata nelle tensioni tra la maggioranza sciita e il gruppo di potere sunnita e ha innescato una durissima reazione da parte dei Guardiani della Rivoluzione iraniani.

Il capo del corpo di élite della Repubblica islamica, il generale Qassem Soleimani, ha accusato il governo di Manama di aver oltrepassato la "linea rossa", non lasciando alla popolazione altra scelta che 'la lotta armata'.

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SDA-ATS