Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'Istituto di ricerche economiche BAKBASEL rivede al ribasso le previsioni di crescita dell'economia svizzera, con un tasso di espansione del prodotto interno lordo che quest'anno dovrebbe attestarsi al 2%. In marzo la progressione era stata calcolata al 2,2%.

La correzione si deve tra l'altro all'inverno mite che ha provocato un calo della domanda di energia e quindi una flessione dei consumi privati, la principale componente dell'economia interna.

In una nota l'Istituto scrive anche che le aziende rimangono prudenti in considerazione delle persistenti incertezze congiunturali sul piano svizzero e internazionale.

Gli investimenti sull'insieme dell'anno risultano inferiori alle attese e tale tendenza rappresenta un freno alla ripresa potenziale. In questo contesto potrebbe aver svolto un ruolo anche l'accettazione a febbraio dell'iniziativa sull'immigrazione di massa.

Per il 2015 BAKBASEL mantiene invariata la sua previsione di crescita del 2,3%.

SDA-ATS