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Ban preoccupato, Damasco cessi raid

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2012 - 21:39
(Keystone-ATS)

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki-Moon si è detto molto preoccupato per le violenze tuttora in corso in Siria. "Il governo di Damasco deve cessare immediatamente e senza condizioni tutte le operazioni militari contro il suo popolo", ha fatto sapere Ban attraverso il suo portavoce, ribadendo che è responsabilità delle autorità siriane rispettare gli impegni presi con il piano di pace di Kofi Annan.

Il segretario generale ha parlato telefonicamente questa mattina con il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu, ed entrambi si sono detti turbati per la nuova escalation di violenza degli ultimi giorni, inclusi gli attacchi che hanno provocato morti e feriti in territorio turco.

Tutto questo malgrado gli impegni presi da Damasco di cessare le operazioni militari entro il 10 aprile, calendario che per il leader del Palazzo di Vetro deve essere rispettato "senza condizioni". Ban ha ribadito il suo apprezzamento verso i Paesi che offrono ospitalità agli sfollati siriani, e dopo essere state informate dalla Turchia giovedì scorso dell'arrivo di migliaia di nuovi profughi, le Nazioni Unite si sono immediatamente mobilitate per fornire aiuti di emergenza.

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