Navigation

Banca Notenstein ha perso circa 3% clientela

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2012 - 10:51
(Keystone-ATS)

La banca privata Notenstein, nata sulle ceneri di Wegelin, ha perso il 2-3% della clientela un mese dopo essere stata rilevata dal Gruppo Raiffeisen. Il management di quest'ultimo istituto, che oggi a San Gallo ha presentato i conti 2011, intende verificare entro fine marzo tutte le relazioni con i clienti di Notenstein, sbarazzandosi dei casi problematici, ossia di presunti evasori fiscali.

È quanto ha dichiarato ai media il CEO di Raiffeisen Pierin Vincenz. Raiffeisen ha rilevato a fine gennaio Notenstein, banca fondata ad hoc dove sono confluiti gli affari non americani della Wegelin, dopo che quest'ultimo istituto è finito nel mirino del fisco americano per aver "intercettato" clienti statunitensi in fuga da UBS sospettati di evasione.

A proposito della diminuzione di clienti Notenstein, Vinzenz ha precisato che tali movimenti non riguardano investitori istituzionali . Per Raiffeisen, l'acquisto di Notenstein dovrebbe permettere di diversificare le attività.

Notenstein impiega circa 700 persone suddivise in 13 località. Nonostante le perplessità suscitate nel personale da questa "separazione" chirurgica, vi è stata una sola dimissione, ha detto Vincenz. Circa il 30% dei clienti della banca privata Notenstein provengono dall'Europa. Raiffeisen vuole disfarsi dei casi problematici, ossia di quei clienti sui quali aleggia il sospetto di evasione fiscale.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?