La banca WIR ha realizzato nel 2019 un utile netto di 14,2 milioni di franchi, il 5,3% in più dell'anno precedente.

I prestiti alla clientela sono aumentati dell'1,2% a 4,6 miliardi di franchi, mentre i depositi sono saliti del 4,8% a 3,9 miliardi, ha indicato oggi l'istituto con sede a Basilea e presente anche a Lugano, con una succursale, e a Coira, con un'agenzia.

A fine dicembre il totale di bilancio si è attestato a 5,5 miliardi di franchi, in progressione del 5% rispetto a dodici mesi prima e nuovo valore record, informa la cooperativa in un comunicato odierno.

Nella nota il presidente della direzione Bruno Stiegeler si dice soddisfatto dell'utile realizzato, mentre meno positivo è considerato il risultato operativo, che ha risentito della situazione tesa dei margini in tutto il settore bancario e dell'andamento giudicato insoddisfacente delle attività nella valuta WIR, la moneta complementare della banca. Il consiglio di amministrazione propone di mantenere il dividendo invariato a 10,25 franchi.

Buone nuove arrivano dal fronte dei conti di risparmio e di previdenza, che hanno tutti registrato una crescita. "Questo è il risultato della diversificazione promossa con VIAC, la prima soluzione previdenziale completamente digitalizzata, oltre che delle interessanti condizioni che offriamo ai nostri clienti", afferma il Ceo. A fine dicembre VIAC contava 20'000 clienti e patrimoni in gestione per 300 milioni.

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