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BASILEA - Il Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria ha approvato il nuovo accordo, denominato 'Basilea3', che impone requisiti più stringenti per gli istituti di credito nel mondo. L'intesa dovrà avere il vaglio definitivo al G20 di novembre.
L'accordo raggiunto dai governatori delle banche centrali a Basilea prevede un innalzamento degli indici di patrimonio Tier1 minimo dal 2 al 4,5% e un ulteriore cuscinetto (buffer) eventuale, in caso di necessità del 2,5% per arrivare così a una soglia del 7%.
Le nuove norme saranno introdotte gradualmente. L'accordo di oggi, messo a punto dai governatore delle Banche Centrali e dal comitato di Basilea, comunque spiana la strada a un quadro di regole che dovrebbe portare più solidità e stabilità nel comparto del credito internazionale traendo così lezioni dalla recente crisi.
Secondo il presidente della Bce e del gruppo dei governatori, Jean Claude Trichet, le banche nel mondo avranno un periodo di transizione per "adeguarsi ai nuovi standard continuando a supportare la ripresa economica". A suo avviso gli accordi raggiunti oggi "contribuiranno alla stabilità finanziaria nel lungo termine".

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SDA-ATS